Resoconto riunione del 4 febbraio 2026 – Coordinamento Regionale Agenzie Fiscali

Gentili colleghe e gentili colleghi,

siamo stati convocati per un incontro avente all’ordine del giorno:

flessibilitĂ  della prestazione lavorativa in ingresso/uscita;

varie ed eventuali.

La Direttrice ha introdotto il confronto ringraziando la CISL, la RSU e le altre OO.SS. presenti al tavolo per la partecipazione.

La Direttrice ha quindi illustrato la propria proposta relativa all’ordine del giorno che possiamo così sintetizzare:

flessibilità in entrata = 07.30 – 08.15;

flessibilità in uscita = 30’;

pausa pranzo = durata minima 30’, durata massima 2h, da effettuarsi nell’arco temporale compreso tra le 13.00 e le 15.00.

Ha confermato la possibilitĂ  di chiedere una maggiore flessibilitĂ  sulla base di documentate esigenze di carattere personale e familiare.

Ha confermato che resta in vigore la particolare articolazione presso l’Area Territoriale di Massa Carrara che prevede l’apertura nella giornata di sabato.

Ha confermato che restano ferme le modalità per l’utilizzo della banca delle ore secondo quanto stabilito con l’accordo sindacale del 12 settembre 2013 (“Nei periodi dal 20 dicembre al 15 gennaio e nei mesi di luglio ed agosto potranno essere richiesti permessi compensativi, a copertura di intere giornate lavorative, al massimo per 5 giorni. Dal 2 maggio al 30 giugno i giorni di permesso compensativo saranno autorizzati solo in assenza di ferie dell’anno precedente ancora non godute”). Funzione Pubblica

Come CISL ho evidenziato che la flessibilità in ingresso limitata alle ore 08.15 è irricevibile perché mal si concilia con le esigenze dei tempi di vita e di lavoro dei colleghi. Ho fatto presente che presso l’UADM Toscana 1 – Firenze è stato sottoscritto un accordo che prevede una flessibilità in ingresso dalle ore 07.20 alle ore 09.30, a dimostrazione del fatto che aumentando la flessibilità in ingresso non si “danneggia” l’operatività dell’Ufficio.

Pertanto, precisando che ogni ufficio presenta delle proprie peculiaritĂ  ho proposto:

flessibilità in entrata = 07.30 – 09.00;

flessibilità in uscita = 60’;

periodo di sperimentazione congruo a verificare la bontà dell’accordo.

Per quanto attiene la pausa pranzo ho condiviso la proposta dell’amministrazione.

Ho inoltre proposto di convocare un incontro specifico per rivedere tutto l’orario di lavoro, profili orari, banca ore, orario di servizio etc essendo stato sottoscritto l’accordo in vigore nel 2013.

La Direttrice ascoltate la RSU e le altre OO.SS. ha proposto:

flessibilità in entrata = 07.30 – 08.30;

flessibilità in uscita = 40’;

Ha confermato la possibilitĂ  di chiedere una maggiore flessibilitĂ  sulla base di documentate esigenze di carattere personale e familiare.

Come CISL ho apprezzato l’apertura dell’amministrazione alle richieste della CISL e delle altre OO.SS., ho evidenziato che essendo materia di contrattazione il vigente CCNL prevede dei tempi per concludere l’accordo e la possibilità di spostare la contrattazione al tavolo superiore se non si raggiunge l’accordo in sede locale.

La RSU ha confermato la richiesta di una flessibilità in ingresso dalle ore 07.30 alle ore 09.00 ed ha comunicato che presenterà ai colleghi la nuova proposta dell’amministrazione per avere il mandato sulla posizione da portare alla prossima riunione sindacale.

La riunione si è conclusa con l’impegno dell’amministrazione di riconvocare un nuovo incontro nei tempi previsti dal vigente CCNL, preannunciando che difficilmente riuscirà ad inviare una proposta articolata di un nuovo accordo sull’orario di lavoro.

Rimaniamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento e porgiamo

Cordiali saluti.

Pietro Martini CISL FP

Fabio Presti CISL FP

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